L' Isola d' Ischia (e non solo) raccontata attraverso la Fotografia. Foto di Ischia, ritratti, tradizioni, eventi, reportage e divagazioni varie raccolte in questo blog da un appassionato di fotografia legato alla sua Ischia
In effetti lo specchio naturale della luna è il mare ed è qui che si riflette, forse non riuscendo mai a vedersi in tutta la sua bellezza, ma in compenso viene cullata leggermente dalle onde. Uno scatto semplice, poco dopo il tramonto. Mi piacevano i colori, mi piaceva l'effetto tutto naturale di questi riflessi ed ecco qui la foto.
Girovagando di notte e spremendo ben bene la mia Canon 5d MkII ecco un altro scorcio della nostra isola d' Ischia, più che uno scorcio un simbolo diventato ormai una di quelle attrattive per le quali i turisti ricordano la nostra isola. Il Fungo è situato nel comune di Lacco Ameno, e non è altro che uno scoglio di tufo verde, una roccia vulcanica tipica dell'isola d' Ischia, formatasi dall'eruzione del Monte Epomeo circa 55000 anni fa. Poi il tempo e l'erosione del mare hanno conferito a questo scoglio di circa 10 metri, la caratteristica forma di fungo. ___________________________________________________________________________________________________________________ Altri scatti "notturni" di Ischia : - Ischia Ponte : Notturno da "La Corteglia" - Il sole a mezzanotte (Spiaggia dei Maronti) - La cattedrale dell'Assunta - Ischia di notte - Gli Scogli di Sant' Anna ___________________________________________________________________________________________________________________
Ok, i fuochi d'artificio sono fatti per essere ammirati soprattutto per i loro tanti colori che "esplodono" nel cielo, creando disegni di luci e di forme che ci fanno restare a bocca aperta... Nel mio database fotografico ho scovato questo vecchio scatto che feci ad una festa di paese (se non erro con il 70-200 f4 IS appena comprato). La prima cosa che mi colpì fu l'aver individuato i tempi giusti per cogliere questo disegno fatto dal fuoco e dalla luce, un fiore luminoso in un cielo buio. In post produzione ho virato in bianco e nero e il risultato mi è piaciuto. Ora lo ripropongo anche qui sul blog e lo condivido con voi amici che mi seguite :)
Uno dei posti più interessanti e caratteristici della nostra isola è la baia di Cartaromana, presso Ischia Ponte. Qui oltre al Castello Aragonese possiamo trovare un gruppetto di scogli erosi dal mare, a cornice di vari stabilimenti turistici, quali alberghi e ristoranti, nonchè la spiaggia di Cartaromana. Gli scogli sono adagiati in un'acqua cristallina, ed un tempo questa zona era la sede di Aenaria, antica città romana che venne poi sommersa da una colata lavica. Dal punto di vista fotografico è un posto che a livello paesaggistico è davvero eccezionale, offre colori e spunti molto interessanti. Vi propongo questi miei scatti notturni, niente sole e d ombrelloni, ma un'atmosfera notturna tutta particolare.
Come da titolo del post, la location di questi scatti è l' ìngresso del porto d' Ischia, dove si alternano in entrata ed uscita traghetti ed aliscafi. Come orario ovviamente l'imbrunire, con la tanto ricercata ora blu, in modo da impostare la fotocamera su tempi lunghi, per catturare luci, colori e movimento. In questo caso quello dei natanti che come detto si alternavano in uscita ed entrata. L'alta marea faceva si che l'acqua arrivasse addirittura sopra il molo e quando passava il mastodontico traghetto ti veniva anche voglia di ...scappare :) Beh, io ero pronto, una mano al telecomando ed una alla cinghia della fotocamera per evitare l'effeto "tsunami" causato delle onde delle imbarcazioni!! Comunque è andato tutto ok e mi ritrovo qui a condividere questi scatti :)
Ecco alcuni scatti effettuati dal belvedere dei Maronti durante la processione via mare di San Michele, santo venerato nel borgo di Sant' Angelo. Il 29 settembre in occasione della ricorrenza della festività degli Arcangeli, a Sant' Angelo si celebra questa festa molto sentita, che prevede una particolare ed emozionante processione via mare. Il Santo, messo a bordo di un peschereccio, dal porticciolo di Sant'Angelo si avvia verso la baia di Sorgeto per poi attraversare tutta la baia dei Maronti e fare ritorno di nuovo a Sant' Angelo. Ma è durante il ritorno lungo la spiaggia dei Maronti che si assiste ad uno spettacolo pirotecnico quasi "senza fine"... Ogni albergo e ristorante al passaggio del santo lungo la spiaggia, fa esplodere i suoi fuochi d'artificio. La festa del Santo si conclude la sera poi con un altro spettacolo di pregevole fattura, i fuochi piromusicali (che mi sono ripromesso di fotografare l'anno prossimo)!! Allego questi scatti effettuati come detto all'imbrunire dal belvedere dei Maronti, probabilmente non perfetti tecnicamente, ma credo utili a far capire l'atmosfera che si viene a creare nelle splendida baia dei Maronti e sant'Angelo.
Ischia ad ottobre, sembra estate... Beh... potevo pubblicarla a colori, ma il bn mi piaceva di più. E poi voi che non siete di Ischia potete sempre venire qui a farvi un giro, una vacanza e godervi questa meravigliosa isola verde, azzurra, e di tanti altri colori. Secondo me anche in bn rende la bellezza... Dimenticavo, qualcuno mi ha chiesto se lavoro per l'ufficio turistico o per qualcosa che abbia a che fare con la promozione del turismo qui a Ischia... Beh no, è solo passione fotografica!!
Come spesso faccio, mi piace accostare una foto o meglio un' immagine ad una canzone. Ed in questo caso mi sa che quella che propongo (la canzone) sia una delle ballate più belle mai scritte. E' una delle canzoni autobiografiche di Leonard Cohen, nata forse in un momento di depressione dell'artista, quindi molto profonda, dettata da una grande sensibilità d'animo. Ed è ispirata agli uccelli che si posavano sui cavi telefonici dell'isola greca di Hydra, dove Cohen si trovava con la sua compagna, Marianne. In quanto al mio scatto è stato fatto o meglio mi si è presentato davanti ai miei occhi in una piovosa giornata, davanti alla mia finestra. Loro erano li sui fili e non ho esitato a catturare questo momento. Con in sottofondo ovviamente "Bird on the wire".
Questo fiore credo sia un giglio, ma la cosa che mi ha stupito è che cresceva nella campagna, lontano da casa e giardini. Presumo che il vento abbia fatto il suo lavoro, portando i pollini in giro ed il tempo e la natura hanno fatto il loro lavoro. Ed ecco qua un bel primo piano per cercare di catturare tutta la bellezza di questo splendido fiore.
In un precedente post avevo pubblicato una foto chiamandola semplicemente "Estate", contraddistinta appunto da un colore predominante, il giallo degli ombrelloni. Beh, un altro colore dell'estate è senza dubbio il blu del mare, protagonista delle nostre vacanze e rovistando (!!) tra le mie foto ecco che ho trovato questo scatto di qc anno fa. Ora che l'estate è finita questi scatti sono già portatori di sana nostalgia... Il "giallo" dell' Estate