venerdì 22 giugno 2012

Estate

Bruno Martino cantava il suo "odio" un pò sconsolato con la sua "Estate" rea di aver creato e poi cancellato un amore. Il brano fu scritto nel 1960 a due mani con Bruno Brighetti e nel tempo ha ampliato il suo successo, entrando a far parte del repertorio dei jazzisti di tutto il mondo. Ha avuto tante cover e tanti interpreti, tra i quali spicca sicuramente la versione di Joao Jilberto. Insomma un brano di un'eleganza raffinata, a tratti irresistibile che anche tra gli interpreti italiani ha visto molte reinterpretazioni, da Mina a Capossela. 
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Estate
Sei calda come i baci che ho perduto
Sei piena di un amore che è passato
Che il cuore mio vorrebbe cancellare
Estate
Il sole che ogni giorno ci scaldava
Che splendidi tramonti dipingeva
Adesso brucia solo con furore
Tornerà un altro inverno
Cadranno mille pètali di rose
La neve coprirà tutte le cose
E forse un po' di pace tornerà
Estate
Che ha dato il suo profumo ad ogni fiore
L' estate che ha creato il nostro amore
Per farmi poi morire di dolore
Estate 
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